Il Laboratorio Sociale, un tempo caserma dei Vigili del Fuoco, è stata liberata dall'abbandono e riconsegnata alla città di Alessandria il 4 Ottobre del 2008. Quel giorno un centinaio di attivisti dei centri sociali e dei movimenti alessandrini, sono entrati all'interno della struttura abbandonata e hanno iniziato a pulirla e ristrutturarla. Dopo dieci giorni di occupazione è stata firmata un'intesa con la Provincia di Alessandria, proprietaria dell'immobile, che ha assegnato la struttura in comodato d'uso gratuito. Dopo lunghi mesi di lavoro, il laboratorio sociale è stato inaugurato il 25 Aprile del 2009, nell'anniversario della liberazione dal nazi-fascismo. Attualmente il grande spazio è gestito insieme da una decina di movimenti e associazioni e da tanti singoli, vera ricchezza di questo percorso. Le attività che sono ospitate all'interno del Laboratorio sono molteplici. La grande Palestra del secondo piano ospita i corsi della Polisportiva Antirazzista Uppercut, il teatro del piano terra è utilizzato da diverse compagnie teatrali indipendenti e dalle compagnie delle scuole alessandrine. L'associazione Migranti senza Frontiere ha organizzato i corsi di italiano per migranti e lo sportello legale. All'interno della struttura si può anche trovare la sede del sindacato di base USB, un centro di riciclo e riuso di abiti, lo sportello per il diritto alla casa, un bar equo e solidale, una sala riunioni e letture. In questo momento stanno proseguendo i lavori di ristrutturazione di altri spazi e i nuovi progetti a cui si sta lavorando sono una ludoteca per i più piccini e uno sportello di orientamento sanitario per migranti in collaborazione con Emergency. Per info 3382422635.