Immagini

Prossimi Concerti

Newswire RSS

Necessito HC

LoveHate80 - Italian Hardcore Punk Oi! From 80's

Deny Everything

Staypunk.it

Porrozine - Thrashing All Around (Fanzine Distro Label DIY)

Silent Project - Underground Project

Valley Under Siege Open Air Festival pt.2

Tanto Di Cappello Records

Ignorant Worm Records

GI-KILL! Autoproduzione

Anarchopedia

AnarchoTV - WebTV Indipendente

Umanita' Nova - Settimanale Anarchico

A - Rivista Anarchica

The Anarchist Library - An archive of anarchist literature

Top 100 Joomla

Clicca qui per votare
www.joomla.it
Home Articoli Recensioni The Dehumanizers & Deep Throat - [2010] A New World Odor
The Dehumanizers & Deep Throat - [2010] A New World Odor Stampa
Recensioni
Scritto da chrisplakkaggiohc   
Mercoledì 23 Marzo 2011 07:00
The Dehumanizers & Deep Throat - [2010] A New World Odor
The Dehumanizers & Deep Throat - [2010] A New World Odor
01 - The Dehumanizers - Spent
02 - The Dehumanizers - Pig Pharma
03 - The Dehumanizers - Thwack
04 - The Dehumanizers - Turmoil
05 - The Dehumanizers - Eye Have Bin
06 - The Dehumanizers - Jazz Gone Bad
07 - The Dehumanizers - Felony Girl
08 - The Dehumanizers - Dope Money
09 - Deep Throat - No More Lies
10 - Deep Throat - Everything Is Black
11 - Deep Throat - Nothing To Believe
12 - Deep Throat - The Terror Politics
13 - Deep Throat - What Is The Matter
14 - Deep Throat - I Don't Give A F---!
15 - Deep Throat - The Return Of Burzum

E' gia' difficile lavorare per oltre 12 ore di notte, poi aggiungi anche le canzoni dei The Dehumanizers ed il gioco e' fatto, noia a palate.
Specialmente in parti super lente e distorte come "Dope Money" & "Spent", in Pig Pharma" cercano di fare i metallari con tanto di uso del doppio pedale, peccato che il main riff stoppato e' veramente palloso, si salva giusto il ritornello. "Eye Have Bin" e' addirittura strumentale, l'unica cosa buona sono le influenze thrash. Basta, inutile continuare, tutte le altre sono della stessa solfa. Credo che si salvi solamente "Turmoil". Mi spiace stroncare questa band storica Made in U.S.A, non mi facevano impazzire neanche nei primi anni '80, ma almeno erano ascoltabili.
Tutta un'altra storia per gli strepitosi Deep Throat, che gia' componendo una canzone ironica sul Conte Grishnackh (usata per la chiusura del cd) intitolata "The Return Of Burzum" dovrebbero avere il massimo dei voti su ogni recensione, ahahha.
La sopraccitata inizia indie rock, con chitarra stoppata pulita e voce, per poi sfociare in un veloce hc old style, cori alti e bell'assolo. Il fattore del mischiare generi musicali senza storpiare viene riutilizzato spesso nelle loro canzoni (per fortuna), tutto cio' serve ad non annoiare l'ascoltatore.
Altro pezzo forte e' l'opener "No More Lies", si parte con un assolo di batteria, tutto viene squarciato dai cori stile Hey-Hey-Hey! Il riff mi porta alla mente il glam metal anni '80. Questo pero' dura poco, tutto si blocca, un urlo "It's time for no more lies" e la canzone versa sull'Hc/Thrash.
In "Everything Is Black" viene utilizzato l'effetto Wah Wah, che la fa sembrare una canzone reggae suonata modernamente e contornata da un bel giro di basso. A circa meta' canzone si cambia totalmente storia, rimane solamente il battito del pedale che preannuncia l'accadimento di qualcosa...infatti parte un velocissimo hc, ritornello surclassato da possenti cori, buoni in sede live.
Passiamo a "Nothing To Believe", intro funky con un corposo basso slappato, mi fanno pensare ai Suicidal Tendencies, ovviamente tutto si tramuta in una classica canzone hc, ma il funky con contorno di altri cori possenti torna nel ritornello...ottimo anche l'assolo di chitarra.
In "The Terror Politics", sembrano i Dead Kennedys sperimentali. Il riff principale e' quasi tutto sorretto dall'insieme di basso e batteria, qui dimostrano un'altra volta di saper suonare i loro strumenti. Immancabili cori da pointing fingers, con sottofondo solistico di chitarra ed una voce filtrata.
Con "What Is The Matter" si ripassa allo slap del basso come intro e chitarra con Wah Wah (qui mi vengono in mente i R.H.C.P.), poi la struttura prende forma in stile hc come sempre, ritornello per fal saltare la gente, bridge lasciato alla sola voce e batteria, la canzone finira' con molti cambi di tempi e l'assolo di sottofondo.
In "I Don't Give A F---!" si parte alla Rage Against The Machine, poi la restante struttura sara' simile alle altre, riffone di chitarra, un buon cantato nel ritornello, una spruzzata di assoli di chitarra qua e la'.
Ho scritto troppo cazzo ma questo lavoro, per me, merita molto, soprattutto dopo svariati ascolti per cogliere tutte le sfumature.
Per finire e togliermi dai coglioni, la produzione e' ottimale, suoni ben amalgamati tra loro e soprattutto un cantato (non urlato, vomitato, sputato o quel cazzo che vi pare) intonato e versatile.
I miei sinceri complimenti!!
chrisplakkaggiohc

.SCARICA MP3.

.CONTATTI.
The Dehumanizers:
MySpace: http://www.myspace.com/dehumanizers
Deep Throat:
MySpace: http://www.myspace.com/deepthroatalessandria
E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


CONDIVIDI:

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Letture Articolo

Letture Articolo: 1966

Login

P4F Compilation #1

Seguici

Donazione PayPal

Ultimi Topic Dal Forum

More Topics »

Sondaggi

Sticazzi e' uscita la compilazione di puNk4free. Sondaggio scontato, cosa ne pensate?
 
Indymedia Italia - Independent Media Center Italia

Informa-Azione - Controinformazione e Lotta alla Repressione

InfoAut - Nodo Nazionale

Informare Per Resistere

NoBlogs - Information Disorder Was Not Enough

Creative Commons Italia

Antifa

Animal Liberation Front

Vegan Riot

VegFacile - Go Vegan!

Osservatorio Sulla Repressione

ComeDonChisciotte

BMEink.com [BMEzine's tattoo site]

Cthulhu For President

Hacker Kulture

Usa Linux!

Creative Commons License
Tutto il materiale scritto di questo sito e' pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.