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Home Articoli Politica Casa Pound, Una Piccola Setta Virale (Di Kelebek Blog)
Casa Pound, Una Piccola Setta Virale (Di Kelebek Blog) Stampa
Politica
Scritto da Joel   
Sabato 28 Maggio 2011 06:00
Casa Pound, Una Piccola Setta Virale
Casa Pound, Una Piccola Setta Virale

http://kelebeklerblog.com/2011/05/10/casa-pound-una-piccola-setta-virale/

Kelebek Blog

Casa Pound e' una piccola setta virale italiana, che si diffonde con il seguente, semplicissimo meccanismo.
1) Casa Pound manda, a costo zero, un comunicato via mail in cui annuncia che presto anche nella tua citta' si aprira' una sede di Casa Pound.

2) Un gruppo di collettivi di estrema sinistra tappezza la citta' di manifesti in cui accusano Casa Pound di avere scatenato la seconda guerra mondiale, messo la bomba a Piazza Fontana e di bollire vivi i bambini in appositi pentoloni.

3) Casa Pound invita qualche intellettuale di sinistra a visitare la loro sede. Dove i suddetti intellettuali scoprono che ai tempi di Piazza Fontana, il piu' vecchio militante di Casa Pound frequentava l'asilo nido e che le pentole in cucina sono appena abbastanza grandi per cuocerci la pasta.

4) I suddetti intellettuali scrivono cio' che vedono, e vengono immediatamente accusati di far parte del Grande Complotto Rossobruno anche loro.

In questo modo, nasce una polemica piuttosto demenziale, in cui tutti perdono di vista l'unica vera colpa di Casa Pound, che e' appunto quella di essere una piccola setta virale italiana. Qualcosa come l'EveryOne Group dell'ufologo Roberto Malini, per capirci.

Ci vuole uno straniero, in questo caso un irlandese, per non farsi ipnotizzare da questi meccanismi italici.
Infatti, Casa Pound deve pure occupare con qualcosa, il tempo degli adepti che l'estrema sinistra le regala.
Questo qualcosa consiste per la maggior parte in bevute di birra e in epurazioni interne, accompagnate da complessi rapporti clientelari con alcuni politici di destra, spacciati ai militanti come tentativi di manipolare il governo.
In cambio di questa tenera illusione, i suddetti politici riescono a risparmiare sulla spesa per attacchini abusivi.
Comunque, ogni tanto quelli di Casa Pound si dedicano ad attivita' piu' politiche.
Ad esempio, sfilando con il tricolore a Bozen/Bolzano in simultanea con le chiacchiere del presidente Giorgio Napolitano sullo stesso simbolo.

Ma l'attivita' piu' impegnativa e' la vendita di magliette e vari gadget ai propri militanti. Un bell'esempio di macchina del moto perpetuo, in cui i militanti hanno la funzione di portare i soldi che permettono di fare attivita' che portino altri acquirenti di magliette.
Questo materiale fa sempre riferimento a persone che non hanno mai avuto a che fare con Casa Pound, come appunto il poeta americano Ezra Pound.

Una delle merci involontarie preferite da Casa Pound e' Bobby Sands, il combattente irlandese morto in uno sciopero della fame nel 1981, che non si capisce proprio cosa c'entri con un gruppetto di italiani ammiratori di D'Annunzio. Mica per le solite sciocchezze sui fascisti, e' che D'Annunzio era piccolo e pelato, Bobby Sands era grande, grosso e capelluto.
Ora, a Bobby Sands, Casa Pound ha dedicato un'apposita bevanda, denominata Bobby Sands Cyder.

Anzi, siamo precisi, il Bobby Sands Cyder e' un prodotto di Casaitalia Bolzano, che gia' nel nome celebra l'occupazione militare di una terra non sua, da parte di un potente vicino.

CasaPound Italia: Nessun diritto di usare il nome o l'immagine di Bobby Sands
Comunicato integrale firmato da Danny Morrison a nome del Bobby Sands Trust


Poche settimane fa, abbiamo ricevuto un numero di email in relazione ad un'organizzazione italiana, CasaPound Italia, la quale intendeva fare o aveva gia' dato il via ad un commercializzazione utilizzando il nome di Bobby Sands.
Inizialmente, abbiamo deciso di fare alcuna dichiarazione pubblica in modo da non dare al gruppo un ulteriore pubblicita'. Tuttavia, ora sentiamo il bisogno di far capire al popolo italiano che mai questa organizzazione ha contattato la Bobby Sands Trust
per richiedere il permesso di utilizzare il nome o l'immagine di Bobby Sands e che se si fossero messi in contatto con noi, il permesso non sarebbe stato concesso.
Questo gruppo non ha alcun diritto di sfruttare l'immagine degli Hunger Strikers repubblicani irlandesi che si sono opposti all'oppressione e hanno combattuto per la liberta' delle persone e ci rivolgiamo a CasaPound Italia per fermare tali abusi dei patrioti irlandesi.
Mentre si avvicina il 30° anniversario dello sciopero della fame del 1981, incoraggiamo tutti i gruppi e le organizzazioni internazionali che rispecchiano fedelmente i principi e l'integrita' degli scioperi della fame e la loro causa.
Danny Morrison, Segretario, Bobby Sands Trust

.LINKS.
Fonte: Casa Pound, Una Piccola Setta Virale
Home Page Kelebek Blog: http://kelebeklerblog.com/


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